Il carattere assolutamente unico del patrimonio storico artistico di Venezia deriva da due fattori: l’ingegneria costruttiva che sorregge le case sulla laguna e l’invidiabile posizione geografica della città, che ne ha garantito una preminenza artistica ed economica incontrastata per circa 500 anni. All’originalità dell’arte di Venezia, si affianca anche l’abilità, di assoluto valore storico di assorbire le influenze esterne trasformandole in linguaggio e in un’espressività proprie che non trova eguali e danno un forte accento locale, tipico, alla città. Non si tratta solo della specificità della laguna e dei canali: c’è la lingua, l’umore, il sentimento veneziano che si affaccia da ogni finestra, dalle terrazze e naturalmente trova il suo vero motivo artistico in Piazza San Marco. Il complesso architettonico della piazza, talmente affascinante e vario, da voler essere imitato di sana pianta in nuova città come Las Vegas, è la rappresentazione di tutto ciò che è stata Venezia nel passato e ciò che è ancora oggi (una meta turistica di primaria importanza e un patrimonio artistico e culturale dell’umanità). Nella piazza non si affaccia solo la celebre basilica, con le sue influenze bizantine, è insieme un luogo di residenza civile e religiosa, sede di palazzi governativi e mercantili, fabbriche e spazi aperti, ognuno integrato nell’altro, con diversi stili e vocazioni.

veneziaLa piazza è proprio il risultato dello scorrere del tempo e di come è mutata la posizione della città in relazione alla sua importanza. La piazza principale con la sua forma allungata, geometrica a forma di palazzo, ricoperta sempre di colombi praticamente integrati nell’ambiente cittadino, è fiancheggiata per tre lati da portici monumentali. Sul quarto lato, quello aperto, si staglia la monumentale basilica, fiancheggiata a sinistra dalla piazzetta dei Leoni e dall’altro lato dalla piazzetta omonima. Il campanile slanciato, enorme, in color mattono rosso romanico, che si staglia con la sua cuspide fa da perno sul quale ruota l’intero sistema, anche da un punto di vista meramente architettonico e geometrico. Si può ammirare lo sfondo del complesso di San Giorgio Maggiore.

Ciò che rileva maggiormente, osservando la piazza nel suo insieme, è proprio la commistione di stili. Non sembra di stare in una tipica città italiana rinascimentale. Confluiscono diversi stili: bizantino, paleocristiano, romanico-lombardo. Le cupole minori si incrociano attorno alla grande cupola centrale. L’interno è austero, dominato dai bassorilievi della navata principale, dominata dall’arcata centrale ricca di mosaici e decorazioni. Fondata nel sec. IX ebbe forse all0inizio una pianta tradizionale, differente da quella a croce greca che conserva oggi, secondo un modello già usato a Costantinopoli. Queste continue integrazioni con l’oriente sono la chiara influenza degli scambi della potenza veneziana nei secoli.

Collegamenti con Venezia in crociera o in aereo

Oggi Venezia è aperta al mondo e al turismo di massa: grandiose navi da crociere arrivano fino al terminal facendone una delle mete preferite dai vacanzieri che arrivano nel nostro paese. È possibile invece muoversi in aereo usando l’aeroporto Marco Polo, grazie a collegamenti dallo scalo col taxi, che portano direttamente al terminal crociere. Non molto distante è l’aeroporto Canova di Treviso, particolarmente battuto dalle rotte low cost. Venezia è comunque un posto dove arrivare, per godere appieno della sua bellezza meglio preferire la stagione primaverile o la tarda estiva, inizio autunno, quando ancora non c’è la massa dei turisti e si fanno meno file per visitare i musei, le collezioni d’arte, i palazzi e naturalmente il complesso monumentale della Piazza.

Share.

Leave A Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.