Le persone che soffrono di attacchi di panico si trovano ad affrontare una vera e propria situazione di invalidità: per questo è fondamentale capire come il problema può essere superato. Tali attacchi sono la manifestazione di un disagio che è sia fisico che psicologico: quando esso si presenta, la paura e l’ansia sono abbinate a disturbi fisici anche pesanti. Il problema è che i soggetti coinvolti si trovano a dover sopportare uno stato di ansia costante e prolungato anche dopo che un attacco si è concluso, perché attendono già quello successivo.

Chi è colpito dagli attacchi di panico

La malattia sta conoscendo una diffusione crescente e interessa gli uomini in percentuali inferiori rispetto alle donne. Si stima che in tutto il mondo più di tre persone su cento abbiano problemi di attacchi di panico, e non a caso essi rientrano tra le cause più comuni di accesso in pronto soccorso. Un attacco non è altro che una reazione emotiva esagerata rispetto a un pericolo, che non esiste in realtà ma che viene percepito come tale. Il soggetto non è in grado di rispondere in maniera adeguata alla situazione che affronta e, quindi, si ritrova in una condizione di spavento. I sintomi arrivano al picco della loro intensità dopo una decina di minuti dalla comparsa, e svaniscono più o meno in trenta minuti.

Perché si manifestano gli attacchi di panico

Nella maggior parte dei casi non esiste alcuna ragione apparente che giustifichi la comparsa degli attacchi di panico. Questi ultimi possono essere isolati, ma se tendono a riproporsi nel tempo si trasformano in un disturbo da attacchi di panico: si tratta di una malattia che deve essere trattata in breve tempo anche per la sua tendenza a cronicizzarsi.

Come si fa a capire se si è in preda a un attacco di panico

Sono diversi i sintomi che possono caratterizzare un attacco di panico, e tra questi ci sono i disturbi addominali, la sudorazione, la nausea o i dolori al petto. Altre manifestazioni possono essere individuate in crisi di pianto e aumento del battito cardiaco, ma anche paura di impazzire o di morire, sensazione di soffocamento e difficoltà a respirare. Nel momento in cui si è colpiti da un attacco, può accadere di avvertire una sensazione di freddo intenso o, al contrario, di caldo, ma anche tremori, stordimento e vertigini. La percezione di non trovarsi nel proprio corpo è un altro possibile sintomo, insieme con l’angoscia che stia per succedere qualche cosa di spaventoso.

L’agorafobia

In circa un caso su due gli attacchi di panico sono associati ad agorafobia: con questo termine si fa riferimento all’evitamento fobico di situazioni o luoghi che si pensa possano dare origine a un attacco di panico. Affrontare un viaggio in solitudine, per esempio, è molto difficile, così come ritrovarsi in un posto nuovo.

A chi rivolgersi per curare gli attacchi di panico

Il dottor Adriano Legacci è specializzato nella cura degli attacchi di panico a Padova e può fornire tutto il supporto di cui si ha bisogno nel caso in cui si soffra di manifestazioni di questo genere. Gli attacchi sono forme di angoscia improvvise e acute che di solito durano poco ma che generano sensazioni urgenti. I sintomi fisiologici che si sperimentano variano dalla nausea al dolore al petto, dalla tachicardia al tremo, dalle vertigini al senso di soffocamento. Al di là dei problemi fisici, poi, la persona colpita da un attacco di panico si ritrova in una situazione di puro terrore. Insomma, la quotidianità risulta compromessa in misura radicale, ed è per questo che occorre la competenza di un professionista esperto quale, appunto, il dottor Legacci.

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