1. Scarico della cucina otturato: cause dell’otturazione e che cosa fare

L’otturazione dello scarico della cucina è un problema molto frequente nella maggior parte delle abitazioni. Il lavello, a prima vista d’occhio, pare in ordine e non sembrano esserci criticità di alcun tipo, ma in realtà all’interno dello scarico vi è un progressivo accumulo di residui di cibo e sporcizia.

Lo scarico della cucina risulta dunque comunemente intasato a causa di:

  • deposito di sostanze grasse di derivazione alimentare;
  • accumulo di residui di calcare all’interno delle tubature;
  • deposito di sostanze solide di altra natura;
  • possibili ostruzioni fognarie.

Molte persone di fronte a problemi di questo tipo ricorrono al cosiddetto fai da te, ma i risultati non sono garantiti. L’utilizzo di prodotti chimici dedicati pare non essere sempre efficace e la situazione, in taluni casi, può perfino peggiorare. L’uso ripetuto di tali composti può, difatti, corrodere le tubature e favorire il rilascio di sostanze potenzialmente nocive per la salute.

In questi casi è, dunque, preferibile rivolgersi a una impresa specializzata in problemi di questo tipo; per maggiori informazioni visitare la pagina web www.laspurghi.com.

2. Scarico del bagno otturato: cause dell’otturazione e che cosa fare

Gli scarichi del bagno si intasano molto più spesso di quanto si possa immaginare per motivi di vario genere. Piatto doccia, vasca da bagno, water, lavandino e bidet possono, dunque, smettere di funzionare correttamente a causa di accumuli di capelli, sabbia e carta igienica, depositi di calcare lungo le tubature e molto altro ancora. Tutto ciò può provocare in breve tempo drenaggio lento dell’acqua, corrosione e backup delle acque reflue. Vediamo ora, più nel dettaglio, quali sono le principali cause dell’otturazione degli scarichi del bagno.

  • Capelli: sono tra i primi indiziati in materia di otturazione degli scarichi perché si legano facilmente ad altre sostanze per formare i cosiddetti zoccoli.
  • Sapone: il grasso delle saponette si lega ai minerali presenti nell’acqua dando origine al residuo duro (o schiuma di sapone) che macchia i raccordi del bagno e intasa le tubature.
  • Accumulo di carta igienica: l’uso eccessivo può ostacolare il corretto risciacquo del water.

Esistono diversi rimedi casalinghi per tamponare alcune delle situazioni citate, ma il risultato non è sempre garantito.

  • Acqua e aceto: lasciare defluire l’acqua e versare nella conduttura, probabilmente otturata, un litro di aceto di vino bianco e un secchio di acqua calda (non bollente perché può rovinare la ceramica). L’azione sgrassante dell’aceto combinata al caldo dovrebbe favorire la rimozione del tappo interno.
  • Bicarbonato: preparare una miscela a base di due cucchiai di bicarbonato e due di aceto; versare il composto nella conduttura e aggiungere un secchio di acqua calda al fine di innescare la reazione chimica che dovrebbe rimuovere il tappo in pochi minuti.
  • Prodotti chimici dedicati: si tratta di uno dei metodi più aggressivi e pericolosi per utilizzatori, ambiente e ceramica; si invita, dunque, a leggere attentamente le istruzioni riportate sulla confezione.

Se tutto ciò non fosse sufficiente, non resta altro da fare se non affidarsi alla competenza e professionalità di mani esperte.

Conclusioni

L’otturazione degli scarichi di cucina e bagno è un problema molto frequente e non sempre risolvibile con rimedi casalinghi. In tali casi è, dunque, indispensabile rivolgersi a una impresa specializzata come l’Autospurgo La Spurghi che opera nelle province di Milano, Como, Bergamo, Lodi, Monza Brianza e Varese offrendo un servizio di pronto intervento h24 fondato su massima professionalità ed esperienza.

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