Magic Leap

Sembra sia finalmente giunto il momento per la realtà aumentata  (RA) di prendere il proprio posto sotto i riflettori. Seguendo l’esempio di Google Glass e SmartEyeGlass di Sony, una compagnia chiamata Magic Leap ha intenzione di far salire questa nuova tecnologia agli onori della cronaca: il futuro ci riserva occhiali in grado di darci una nuova prospettiva, ricca di informazioni su ciò che ci circonda.  RA vuoi dire andare a una festa o a un incontro di lavoro e conoscere istantaneamente nomi e informazioni su chi si vede, in tempo reale e nel proprio campo visivo, oppure ricevere indicazioni dal GPS direttamente sulla retina. Un altro possibile sviluppo è l’integrazione dei videogiochi nel mondo reale, oppure la possiiblità di chiamare parenti e amici su Skype e vederseli davanti in camera. Le richieste di brevetto rivelano che Magic Leap lavora ad un set indossabile in grado di sovrapporre immagini 3D su ciò che vediamo tutti i giorni: grazie alla cosiddetta tecnologia a campi di luce, sarà in grado di fornire immagini molto più realistiche rispetto a Google Glass, sfruttando profondità di campo variabili. La tecnologia a campi di luce permette di mostrare i contenuti virtuali su diverse profondità, permettendo agli occhi di concentrarsi sul livello che preferiscono. Un campo di luce è simile a un ologramma: riproduce la distribuzione fisica dei raggi luminosi in maniera molto più simile a ciò che vedremmo nel mondo reale ed è quindi in grado di fornire una RA migliore in un dispositivo più piccolo.

Magic Leap: cosa farà davvero?

Limitando il campo di luce creato dal rimbalzo dei raggi luminosi su un oggetto fisico, Magin Leap è un potenziale rivale per gli altri dispositivi di realtà virtuale come oculus Rift di Facebook e il progetto Morpheus di Sony. Potrà però essere usato in situazioni mondane: la compagnia, infatti, assume sviluppatori esperti di Android e di giochi 3D, facendo intendere che sarà possibile utilizzare la tecnologia tramite app su smartphone o tablet. A Magic Leap serviranno anche esperti negli algoritmi di computer vision. Per sua fortuna, l’azienda ha già tra le proprie fila il princiaple esperto mondiale di CV, Gary Bradski, i cui lavori sono presi come modello di riferimento dagli sviluppatori di CV di tutto il mondo. Il coinvolgimento di Bradski nel progetto è una delle ragioni per cui la start up ha già ricevuto 542 milioni di dollari in fondi donati, tra gli altri, da Google e dai produttori di chip per smartphone Qualcomm. Eppure, nonostante l’entusiasmo per il progetto e i soldi investiti, si sa ancora molto poco su Magic Leap. I fondatori della compagnia tengono ben stretti i propri segreti, rifiutano di rilasciare interviste e non mostrano alcun prototipo. Che aspetto avrà il dispositivo? Secondo Wetzstein sarà una videocamera con display integrato, forse direttamente negli occhiali. Non ci si accorgerà neanche della sua presenza e cambierà radicalmente le esperienze di ogni giorno. E’ una visione fantascientifica del futuro, ma gli scienziati (e la stessa Google) pensano sia un futuro sempre più probabile.

Cookie disabilitati
Share.

Leave A Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.