Arredare la cucina con un progetto architettonico su misura

La cucina è un ambiente in cui si svolge un’attività a ciclo ben definito: arrivo delle derrate, conservazione, preparazione, cottura, servizio al tavolo dei pasti, lavaggio e deposito stoviglie. Per arredare la cucina oggi è necessario tener presente la grandezza degli spazi e procedere con un’architettura adeguata. Igienicamente buono se munito di finestra propria, l’ambiente-cucina è igienico se privo di ventilazione diretta. La cucina segue oggi la generale tendenza verso una organizzazione sempre piú razionale degli impianti e si adegua ai progressi tecnici e sociali. Inoltre si tende a ricuperare. nelle abitazioni, in maniera piú evoluta la originaria funzione della cucina come locale di vita oltre che di servizio, mediante connessioni e talvolta compenetrazioni con le zone di pranzo e soggiorno. Ciò è stato reso possibile anzitutto dal miglioramento delle condizioni igieniche dell’ambiente-cucina: soprattutto là dove Fuso dell’elettricità o di combustibili gassosi ha eliminato quello dei combustibili solidi tradizionali come legna e carbone, e si è diffuso l’impiego di materiali impermeabili e lavabili per pareti ed arredi (ceramiche, vernici, smalti, laminati plastici, metalli inossidabili). Oltre le attrezzature classiche indispensabili della cucina domestica, lavello e focolare, si assiste oggi ad un moltiplicarsi delle attrezzature in genere, ad un loro razionalizzarsi e ad una sempre più intensa integrazione tra attrezzature ed arredi, e tra questi e la parte rada. A questo scopo spesso gli alloggi vengono forniti con la cucina già parzialmente arredata con mobili base e pensili, frigorifero, lavastoviglie automatica.

Gli apparecchi di cottura

Ne esistono in gran numero così da soddisfare ogni esigenza. Tali apparecchi. che utilizzano come combustibile il gas di città o il gas liquido. l’elettricità oppure i combustibili solidi (legna, carbone, ecc.), sono costituiti da fornelli di diverse dimensioni ed. inoltre, sono spesso completati da un forno. Un tipo particolare, ancora in uso, è la cosiddetta cucina economica, apparecchio che serve, oltre che per la cottura dei cibi, a riscaldare l’ambiente data la sua particolare forma a piastre. A questi tipi si affianca inoltre una vasta gamma di altri apparecchi per la cottura degli alimenti quali i girarrosti, le diverse griglie, i tostapane ecc. Inoltre è da ricordare che la moda del «barbecue», apparecchio che consente di fare grigliate all’aria aperta, ha dato il via a tutta una serie di spiedi da tavola.

Il frigorifero

Sono poche oggi le abitazioni che non abbiano un frigorifero. Le sue capacità e dimensioni dipendono dal numero dei componenti la famiglia e dal posto disponibile. Una famiglia giovane avrà interesse a scegliere un modello abbastanza capace. Al momento dell’acquisto, bisogna tener conto dell’area e della disposizione della cucina ed anche, cosa abbastanza importante, del senso in cui si apre lo sportello. Il crescente successo degli alimenti e dei piatti pronti surgelati ha portato a includere un comparto speciale per la conservazione delle derrate surgelate (il «freezer»). Questo comparici può assicurare una conservazione di diverse durate e a diverse temperature sotto zero. In nessun caso però questo comparto può essere usato come congelatore: la temperatura non è sufficientemente bassa e darebbe una cattiva congelazione. Assai importante è l’uso corretto del frigorifero, ed ecco alcuni consigli utili: deporvi sempre perfettamente puliti gli alimenti non protetti da involucri; bottiglie e scatolame vengano puliti esternamente; impedire sempre l’emissione di vapori, avendo cura di tappare i recipienti, di avvolgere la carne cruda, di riporre possibilmente in scatole o recipienti ben chiudibili tutti gli alimenti indistintamente; non depositarvi alimenti caldi; incartare sempre le sostanze capaci di emanare odore (pesce, formaggio, ecc.); non introdurre mai alimenti che non siano sicuramente freschi. Inoltre l’apparecchio non migliora, solo conserva quanto contiene; ricordare che la temperatura piú bassa è vicino all’evaporatore e ch’essa aumenta man mano che si procede verso la parte bassa dell’apparecchio; sbrinare ad apparecchio spento, non grattare mai la brina che copre l’evaporatore; pulire sempre accuratamente l’interno per evitare i cattivi odori che comunicherebbero un gusto sgradevole agli alimenti non avvolti; lasciar libera la circolazione dell’aria all’interno, non mettendo su ripiani carta o fogli di plastica; lasciare sempre l’apparecchio socchiuso quando lo sportello non funziona.

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