Da quando sono comparse per la prima volta sul mercato, le sigarette elettroniche hanno diviso chi le utilizza e chi si è dimostrato scettico sulla loro utilità: da una parte fan accaniti, dall’altra parte detrattori che non si sono lasciati convincere dai benefici garantiti da questi prodotti. In effetti, è accertato che fumare le sigarette tradizionali è molto più pericoloso per la salute rispetto a svapare: questo, dunque, può essere un primo passo per dire addio in modo definitivo alla nicotina e al tabacco. Un altro aspetto che merita di essere preso in considerazione, e che non sempre viene valutato con la necessaria attenzione, è quello relativo al risparmio che si può ottenere ricorrendo unicamente alle e-cig e mettendo da parte i classici pacchetti.

Una domanda in crescita

Anche questa è una delle ragioni per le quali nel corso degli anni la domanda di sigarette elettroniche è cresciuta sempre di più. Non deve essere un caso se le multinazionali del tabacco si sono messe in allerta, intimorite dalla possibilità di vedere ridursi i propri profitti e di perdere quote di mercato più che consistenti. I dispositivi a vapore, insomma, rappresentano il presente e – soprattutto – il futuro di questo settore.

Cosa sono le sigarette elettroniche

Il meccanismo di funzionamento di una sigaretta elettronica si basa sull’inalazione di vapore aromatizzato. La quantità di nicotina che viene introdotta nel corpo, invece, cambia a seconda dei gusti personali e delle specifiche necessità di ognuno, anche se nella maggior parte dei casi va da un minimo di 6 mg a un massimo di 24. Naturalmente nelle e-cig non c’è solo la nicotina, in quanto l’elenco di ingredienti comprende anche l’acqua, il glicerolo e il glicole propilenico. La distinzione più evidente tra una sigaretta normale e una elettronica va individuata nel fatto che, nel secondo caso, viene meno la combustione del tabacco.

Perché si risparmia

Navigando sul sito di teknosvapo è possibile scoprire un vasto assortimento di prodotti destinati a garantire un risparmio certo e concreto. Se si pensa al costo di un pacchetto di sigarette con il tabacco, che in media viene consumato nel giro di un giorno, è facile capire quanto si spende ogni mese per il vizio del fumo. Molto meglio svapare, insomma, per dire addio a un vizio che certo non fa bene ai polmoni. Il risparmio stimato – nel confronto tra le e-cig e le sigarette tradizionali – si aggira intorno ai 120 euro al mese, il che vuol dire quasi 1.500 euro in un anno: praticamente un mese di lavoro.

Un po’ di numeri

Nel nostro Paese sono almeno 400mila gli utilizzatori delle sigarette elettroniche. Se una decina di anni fa un kit poteva costare intorno ai 100 euro, oggi le cifre si sono abbassate, e la spesa iniziale oscilla tra i 35 e gli 85 euro: molto dipende, ovviamente, dal tipo di modello per cui si decide di optare. Il flacone con il vapore, invece, ha un prezzo di circa 5 o 6 euro, ma occorre tener presente che in media dura fino a una settimana: molto di più rispetto a un pacchetto di sigarette che costa allo stesso modo.

Perché scegliere le sigarette elettroniche

Sono numerosi i benefici che vengono garantiti dalle sigarette elettroniche, le quali non arrecano danni all’ambiente per effetto dei loro scarti e, inoltre, sono prive di monossido di carbonio e di catrame. Volendo, si può svapare anche quando si ha il raffreddore o si è influenzati – mentre fumare in tali condizioni è un vero supplizio, oltre che poco intelligente – anche perché la gola non rimane secca. Le e-cig, inoltre, non bruciano, e quindi non possono cause incendi accidentali né bruciare la pelle.

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