La tecnologia del laser si è imposta principalmente grazie al fattore di precisione insito nel fascio di luce canalizzato nell’unico punto focale nel quale convergono i fotoni, tutti nello stesso istante. La grande rapidità dei progressi scientifici dal laser, in ogni settore, ha segnato una delle rivoluzioni tecniche più rilevanti, pari a quella informatica.

Incisioni laser e taglio dei materiali

Le conseguenze dell’utilizzo del laser si sono riverberate in ogni settore contribuendo a generare domande su questa luce miracolosa, se non possa davvero intervenire a curare tutti i mali o alleggerire tutti i lavori. È il caso, per esempio, dell’utilizzo delle macchine a taglio laser o incisori CO2 nell’industria e nella trasformazione e lavorazione dei materiali, contrassegnati da una certa durezza o dalla necessità di poter disporre di un taglio netto. Nella sostanza, anche se l’intervento del laser non può essere esteso ad ogni ambito, esso è risultato determinante in tanti ambiti.

Laser Q-switched e sue applicazioni

Uno dei laser più utilizzati è quello Q-switched, il cui nome significa deviazione Q. I laser a onda sono in generale meno potenti dei laser a impulso (luce pulsava) e infatti i raggi più potenti sono creati abbreviando ulteriormente la pulsazione. L’impulso gigante ottenuto con il Q-switched richiede l’interruzione del percorso tra due specchi, in maniera che l’emissione laser non può avere inizio fino a che una potente sorgente di luce non abbia, mediante pompaggio, portato in stato di eccitazione una fortissima percentuale di atomi. A questo punto l’interruzione è eliminata, il processo ha inizio e viene emesso un breve ma intensissimo impulso di luce.

Sistemi di puntamento e di misurazione

La coerenza della luce ed il parallelismo del fascio conferiscono al laser notevole valore come strumento di misura. Se il laser viene puntato contro un bersaglio, la distanza di quest’ultimo può essere calcolata con grande precisione, misurando la luce riflessa, mediante numerose tecniche come quella consistente nel computer del tempo che l’impulso impiega per tornare indietro. Con questo sistema – lo si conosce anche dalla cultura popolare – è possibile misurare la distanza al centimetro della Terra dalla Luna. Ma questa tecnologia sembra essere in entrata anche nell’uso delle forze armate più interessate all’utilizzo del laser. Esse si sono rese conto della possibilità offerta dall’uso di questo sistema per localizzare con precisione un bersaglio. Si chiama, infatti, tecnologia di puntamento laser. I rilevatori al laser della distanza di tiro fin dai primi anni ’70 sono stati installati su carri armati, come quelli di tipo MBT-70 della NATO ed ora ne sono provvisti tutti i fucili d’attacco delle forze armate, come si può vedere anche nel controverso film American Sniper del regista Clint Eastwood, con Bradley Cooper che interpreta la parte di un infallibile cecchino. Questi apparecchi sono in grado di localizzare un bersaglio con tale precisione che perfino le autorità militare sono riluttanti ad ammettere la cosa. Sembra infatti che con un dispositivo di mira al laser sia praticamente impossibile mancare un bersaglio sulle brevi-medie distanze.

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