Un’attività fisica regolare rappresenta un ottimo modo per restare in salute e, soprattutto, per garantire il benessere del cuore. Questo non vuol dire che sia necessario cimentarsi in uno sport, ma solo che occorre dedicarsi a un po’ di movimento. L’allenamento, infatti, agisce non solo sul sistema circolatorio, ma anche a livello del metabolismo. Tale constatazione non è casuale, dal momento che a combattere i tipici fattori di rischio sono in modo particolare proprio gli effetti sul metabolismo: l’obesità, per esempio, può essere combattuta non tanto riducendo il consumo di calorie, quanto praticando attività fisica e quindi cambiando il modo in cui i grassi e gli zuccheri vengono bruciati dall’organismo.

I benefici del movimento fisico

Come si può leggere sul sito www.cardioprev.com, l’attività fisica contribuisce a prevenire l’insorgenza delle patologie cardiache: i suoi effetti si riscontrano sul medio e sul lungo periodo, anche perché essa è in grado di migliorare la capacità di uso periferico dell’ossigeno. In più, va notato il calo dell’accelerazione del battito del cuore durante gli esercizi e della frequenza cardiaca in condizioni di riposo. Non bisogna essere maratoneti per far entrare il movimento fisico nella propria vita: basta iniziare a salire le scale invece che usare l’ascensore, oppure a scendere dalla metro una fermata prima rispetto a quella più vicina a casa. Qualsiasi attività fisica è da preferire a nessuna attività fisica: ovviamente, sarebbe opportuno impegnarsi in tal senso in modo costante. In più, è bene tener presente che la stessa attività non può andar bene per un ragazzo di 18 anni e per un uomo di 60: devono essere tenuti in considerazione il livello di allenamento e l’età dei soggetti, ma anche la compresenza di possibili patologie.

Lo sport tra i bambini

La prevenzione cardiovascolare è importante non solo per gli adulti, ma anche per i più giovani, siano essi bambini o ragazzi. In questo caso fare sport è anche più semplice, in quanto subentrano delle motivazioni e degli obiettivi differenti. Più dell’opinione di un cardiologo o del medico di base, sono importanti i pareri dei genitori e degli amici, il budget a disposizione, le preferenze personali. Al di là del golf o degli scacchi, insomma, non esistono sport il cui impatto cardiovascolare sia prossimo allo zero, e quindi vanno tutti bene. Prima, però, è indispensabile che bambini e ragazzi siano sottoposti a un elettrocardiogramma e a una valutazione di idoneità medica, anche per intercettare eventuali condizioni di rischio.

Perché l’attività fisica è efficace?

Affinché possa raggiungere il suo obiettivo, e quindi risultare efficace, l’esercizio fisico deve presupporre un certo sforzo a livello respiratorio e cardiaco: non basta, quindi, allenare i muscoli se non ci si dedica anche all’attività aerobica. Il corpo dovrebbe essere messo in movimento ogni volta che se ne ha la possibilità: dal canottaggio al calcio, dalla corsa al ciclismo, dal trekking al nuoto, dal tennis allo sci, le opzioni da questo punto di vista sono pressoché infinite. La pesistica, d’altro canto, non è la soluzione migliore, proprio perché tende a escludere il movimento. Prima di cimentarsi in un’attività impegnativa, infine, è bene allenarsi e prepararsi con cura, a maggior ragione nel caso in cui si sia in là con gli anni.

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