Che siano le Dolomiti, il Gran Paradiso o il gran Sasso, quest’estate meglio la montagna. Senza code e stress, a piedi, in bici o a cavallo tra boschi ombrosi o in alta quota, purchè con un’agenda zeppa di appuntamenti.

Dell’eterna contesa estiva tra mare e monti, quest’anno pare che siano proprio questi ultimi ad aggiudicarsi il vantaggio. Sarà per i prezzi più contenuti o per quella voglia di vacanze slow, all’insegna di relax, attività fisica e buona tavola, ma le località alpine e appenniniche sono tra le preferite dagli italiani. E a fine la parte del leone sono soprattutto le aree protette, grazie al valore aggiunto della loro organizzazione e alle numerose proposte in calendario: dal trekking alle escursioni a cavallo o in mountain bike, dalle rassegne musicali a quelle gastronomiche.

San Martino di Castrozza e Primiero

Tra Pale, cime e Cimon nel cuore delle Dolomiti, definite da Le Courbusier “le più belle architetture naturali del mondo”, la Valle del Primiero, in provincia di Trento, è costellata da paesi ricchi di tracce antiche, che si ritrovano nelle numerose chiese, nelle case e nei palazzi. Mete ideali per le vacanze in famiglia, sono collegati da una pista ciclabile lunga 11 chilometri.

Un percorso che inizia da Masi di Imèr e risale il corso del torrente Cismon verso la selvaggia gola della Val Noana prima di proseguire verso Transacqua e Fiera di Primiero, dove diventa un anello che tocca i centri di Siror e di Tonadico. Per chi preferisce invece camminare, facile e panoramico è l’itinerario che da Pian dei Casoni, a quota 1690, porta a Malga Venegiota in un’ora circa, tra profumati pascoli all’ombra delle maestose Pale di San Martino. Per i bambini, raggiungibile anche con i passeggini da trekking, c’è il rifugio “Laghi di Colbricon”, sotto Passo Rolle e, a due passi dal centro di San Martino di Castrozia, il parco avventura “Agility Forest”, un insieme di percorsi sospesi tra gli alberi, per il divertimento di grandi e piccini. Dal “Velo della Madonna” e dal “Pradidali” partono invece gli scalatori per affrontare le grandi pareti e le più note vie ferrate, ma il più panoramico dei rifugi è senz’altro il “Rosetta” Giovanni Pedrotti, sull’Altopiano delle Pale, nel cui suggestivo scenario il 19 agosto si esibirà il violoncellista olandese Ernst Reijseger. Gli amanti della musica potranno anche ascoltare il 6 agosto, a Villa Welsperg, per la rassegna “I Suoni delle Dolomiti”, la fantastica tromba di Paolo Fresu accompagnata dal bandoneon di Daniele di Bonaventura e dagli archi de I Virtuosi Italiani.

Gran Paradiso

Nelle valli del Re il versante piemontese del Gran Paradiso appare subito diverso dalle altre mete alpine. Niente grandi strutture ricettive e hotel di lusso, niente rendez-vous alla moda, nelle sue valli si ha l’impressione che il tempo si sia fermato La vocazione naturalistica della regione ha radici lontane: correva l’anno 1856 quando Vittorio Emanuele II dichiarò Riserva Reale di Caccia le montagne del Gran Paradiso, salvando dall’estinzione lo stambecco. Ed è nata qui, nel 1922, la prima area protetta italiana, il Parco Nazionale del Gran Paradiso che, oltre alle valli del versante valdostano, comprende appunto le piemontesi Valle Orco e Val Soana. Risalendo la selvaggia Valle Orco si passa per i piccoli paesi di Locana e di Noasca, fino a Ceresole Reale, incastonata tra “le dentate scintillanti vette” cantate dal Carducci. La valle offre passeggiate, escursioni e itinerari alpinistici per ogni grado di difficoltà: dal severo vallone del Piantonetto, meta di escursioni organizzate nei sabati di luglio e agosto, al Gran Piano di Noasca, ideale per osservare camosci e stambecchi al pascolo, al Piano del Nivolet, che si sviluppa per oltre sei chilometri a 2500 metri di altezza con numerosi laghetti e una verde distesa di pascoli. Ancora più selvaggia è la Valle Soana, lungo i cui sentieri è facilissimo incontrare il camoscio. Nei paesi si sente parlare ancora il patois ed è diffuso fuso del costume tradizionale. Famoso è il Santuario di San Besso, a 2000 metri, ai piedi di un grande masso strapiombante, antico luogo di culto dove il 10 agosto le popolazioni della Val Soana e di Cogne salgono per una grande festa. Ma sono tanti gli appuntamenti dell’estate. Si comincia il 20 giugno a Ronco Canavese e Valprato Soana con l’Alborada, magico concerto all’alba per la rassegna “Note in Paradiso”, per continuare il 4 luglio e il 1 luglio con “Una valle fantastica”, tradizioni, leggende e folclore in Valle Soana. Il 18 luglio è invece la volta di “Noasca da Re”, ricostruzione storica in costume di fine ‘800.

Gran Sasso e i monti della Laga

Montagne da amatori Uno degli approcci più scenografici al massiccio del Gran Sasso è quello dal versante laziale del Parco, incorniciato dai Monti della Laga La conca di Amatrice, nota ai più per l’arte culinaria, ne è l’affascinante porta, mix perfetto di arte, natura, 2 gusto. Prima di proseguire verso il confine abruzzese e il lago artificiale di Campotosto, il “Parco in miniatura”, con un percorso turistico-ambientale, introduce al Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Dal lago di Campotosto il panorama è davvero magnifico, con il Corno Grande si staglia sullo sfondo. Lungo il suo perimetro si può prendere il sole o fare rilassanti passeggiate a piedi, in bici o a cavallo. Di qui, infatti, passa l’Ippovia del Gran Sasso, che con i suoi 320 chilometri è la più lunga d’Italia. Sul suo tracciato è attivo anche un circuito cicloturistico con servizi che vanno dal noleggio all’assistenza. Restando sul versante settentrionale del Gran Sasso, si risale lungo la valle del Vomano fino a Fano Adriano e di qui a Pietracamela, borgo medioevale arroccato come un nido d’aquila sulle pendici del Corno Piccolo, tra i Borghi più belli d’Italia. Un sentiero conduce all’area faunistica del camoscio d’Abruzzo e a Prati di Tivo, base di partenza delle escursioni sul Corno Grande ai rifugi Franchetti e Garibaldi. Tanti gli appuntamenti: come il “Festival del Gran Sasso”, eventi culturali, escursioni e enogastronomia.

Share.

Leave A Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.