Il drenaggio linfatico è un tipo di trattamento che interviene sul sistema linfatico: esso rappresenta il più importante meccanismo di difesa immunitario messo in atto dal corpo umano. Ne parliamo con Villa Regina Arco, casa di cura che annovera tra i trattamenti offerti ai propri ospiti il linfodrenaggio in gravidanza. Questa pratica assicura risultati ottimali non solo dal punto di vista sanitario ma anche sotto il profilo estetico: essa si caratterizza per un notevole potere rilassante, il che è molto importante per le donne in dolce attesa che spesso devono fare i conti con il problema dell’insonnia.

Il linfodrenaggio

Il drenaggio della linfa si basa su massaggi che garantiscono un’azione tonificante, per effetto della quale è possibile stimolare i linfonodi: ciò determina un effetto di riattivazione per tutto il sistema circolatorio, e al tempo stesso contribuisce a incrementare la capacità di resistere alle infezioni. Questo trattamento viene sfruttato per tonificare i muscoli e per contrastare la cellulite, ma ha effetti benefici anche per il sistema circolatorio; in medicina, inoltre, vi si ricorre in caso di formazioni edematose, vale a dire i gonfiori che sono causati dal ristagno di liquidi.

Il sistema linfatico

Il sistema linfatico comprende i linfonodi, i noduli linfatici, il timo e la milza: è grazie ad esso che il corpo è in grado di smaltire le scorie e che riesce ad espellere gli agenti esterni che lo attaccano. Quando si parla di circolo linfatico si fa riferimento a un sistema di vasi che non viene indirizzato al cuore e che è parallelo al circolo sanguigno. Sono i muscoli a svolgere la funzione di pompa: nel momento in cui si contraggono, promuovono la circolazione linfatica. Se il movimento muscolare è nullo o limitato, magari perché si resta immobili per lungo tempo, si crea un ristagno di linfa, che si accumula all’interno dei tessuti. Questa è la ragione per la quale ci si ritrova con le caviglie e i piedi gonfi dopo essere rimasti in piedi per lungo tempo senza poter camminare.

Il metodo Vodder

Il più comune metodo che viene utilizzato per il drenaggio linfatico si chiama Vodder e prevede quattro manovre: per i linfonodi, per il viso e per il collo vengono usati i cerchi fermi; per gli arti viene utilizzato il tocco a pompa; per il torace, per la schiena e per lo stomaco ci si basa sui tocchi erogatori e sui movimenti erogatori.

Tante manipolazioni differenti

Come si può immaginare, dunque, la manipolazione che viene eseguita non è sempre la stessa, ma cambia e assume declinazioni differenti. Il metodo Vodder comporta, in ogni caso, pressioni delicate e profonde al tempo stesso, paragonabili quasi a carezze: si tratta di un’accortezza indispensabile per impedire che i capillari linfatici o quelli sanguigni subiscano delle microlesioni. I movimenti che vengono eseguiti sono rotatori e circolari, ed è indispensabile che il massaggio non causi dolore né determini l’insorgere di rossori.

Come si effettuano le manipolazioni

Tutte le manipolazioni hanno in comune lo stesso obiettivo, che è quello di velocizzare il deflusso del liquido in direzione dei vasi: così si possono svuotare le zone nelle quali ristagna il liquido in eccesso. Il momento iniziale del massaggio coinvolge il linfonodo di riferimento, che deve essere aperto in modo che possa essere preparato ad accogliere il liquido. In un momento successivo si può operare direttamente sul punto nel quale è localizzato il ristagno di liquido: si attuano le manovre indispensabili per far sì che il liquido stesso venga indirizzato in uscita.

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