Forse non tutti sanno che anche il settore dell’amore ha un notevole sviluppo online. Sono decine, infatti, i siti che propongono più o meno veritiere ricette che insegnano a come conquistare una ragazza. Questo fatto dimostra che la rete è in grado di monetizzare ogni informazione, se la stessa richiede una risposta immediata, completa, utilizzabile. Nel caso degli incontri, tolti quei siti particolari che sono stati al centro delle cronache recenti, dimostrano solo che la domanda è crescente e che internet è un ottimo strumento di profitto. Il dating intesto come settore nulla a che vedere però con chi ha voglia di migliorare le proprie capacità di seduttore, chi vuole diventare in sostanza una persona migliore, che ha più fiducia nei propri mezzi e migliora ogni aspetto della propria vita. Dopotutto tentare di piacere alle ragazze, saperle conquistare, significa conquistarsi i favori di metà della popolazione e questo, in ogni ambito, da quello sentimentale a quello professionale ha i suoi innegabili vantaggi.

Insegnare le tecniche di seduzione

come conquistare una ragazzaQuello che insegnano questi siti, gestiti da sedicenti guru (dubito esistano scuole diverse dalla proverbiale “scuola della vita”, dove realmente si conseguano attestati), dei Don Giovanni in salsa moderna, è ad avere un atteggiamento più lineare e rispettoso della figura maschile. In sé il concetto può sembrare strano, perché i modelli dei media offrono un’immagine molto maschilista della società, nella quale la figura femminile è appiattita su quella dell’oggetto sessuale, con e senza sottintesi. Eppure è anche vero, che molti dei media di maggior consumo, sono profilati per un pubblico femminile, e quindi impone una figura maschile, che per aver successo con le donne, deve per forza passare da un percorso di abdicazione delle proprie caratteristiche primarie. E quindi ci si chiede: che tipo di uomo vogliono le donne? Come può un ragazzo normale conquistare la ragazza dei propri sogni?

Dall’altro, la versione iper-maschilista propone l’irreale scappatoia del porno, che in modo abbastanza miserevole e ingiustificato, è assurto a prodotto mainstream. Non c’è una considerazione morale dietro tutto ciò, è ovvio che questa tipologia di prodotti per adulti rappresenti un business dalle dimensioni mondiali, ma la realtà dei rapporti sentimentali, del rapporto uomo-donna è fortunatamente diversa. Anche se questo genere di riproduzioni potrebbe essere non neutra, giocando a sfavore degli uomini, che si aspettano troppo da donne normali, che non potranno mai essere o comportarsi come le finte donne remissive rappresentate da pixel colorati in uno schermo piatto. Non può sorprendere allora che chi si metta alla ricerca di consigli, debba prima di tutto migliorarsi. A livello di business però tutto ciò funziona, come dimostra l’esistenza di siti come tecniche-di-seduzione. Abbiamo chiesto al responsabile di un sito simile, che vende prodotti per il miglioramento di sé stessi, sull’aumento della propria autostima, cosa ne pensi.

“Molti giovani sono timidi, impacciati e confusi da internet” mi dice. “La disponibilità di immagini e storie auto-gratificanti impedisce loro di farsi largo nel mondo reale, per soddisfare i propri veri bisogni. A volte hanno una visione sbagliata della donna, e passano troppo tempo in compagnia di amici maschi e di videogiochi. Questo tipo di passività induce un rallentamento dei processi di maturazione: li fa apparire deboli, bisognosi, privi di un obiettivo. E tutto ciò è quello che una donna tende a rifiutare, guidata com’è dal suo potente istinto che la porta a ricercare un uomo forte, dedico, ambizioso, che dia l’idea di dotarsi degli strumenti per proteggerla, darle conforto, crescere i propri figli”.

Come conquistare una ragazza

Però è anche un business, un modo per guadagnare da parte vostra. “Lo è: ma non è il primo bisogno che si monetizza. Ci sta molta acqua di sorgente libera nel mondo, i Romani facevano gli acquedotti e la distribuivano gratis, eppure oggi la compriamo imbottigliata, senza preoccuparci di contestare la monetizzazione di un simile bisogno, anzi del bisogno primario. Alla fine è solo un prodotto che mira a far migliorare sé stessi, a dare consigli non proprio scontati su come si diventa delle persone migliori”.

Dunque un percorso di miglioramento che parte dalla comprensione dell’universo femminile. E anche delle proprie potenzialità. Il fatto che ci sia un business dietro, dimostra solo che la domanda è forte e che molti ragazzi e molti uomini, sono disposti a spendere pur di assecondare i propri desideri. Ammesso che questi rappresentino la realtà e siano in linea con le aspettative tipiche di questi tempi.

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