Sapevate che in una occasione storica i volantini hanno sostituito l’uso delle bombe? Proprio così, il 9 Agosto 1918 alla guida della 87^ Squadriglia “Serenissima”, Gabriele D’Annunzio durante il Volo su Vienna, spiazza il nemico lanciando 50.000 volantini tricolore propagandistici invece che, offensive e distruttive bombe. Riuscirà nella sua grandiosa impresa pacifista ma allo stesso tempo d’ammonizione verso un nemico della patria italiana a “sganciarne” altri 350.000 contenenti questo testo:

“VIENNESI!

Imparate a conoscere gli italiani. Noi voliamo su Vienna, potremmo lanciare bombe a tonnellate. Non vi lanciamo che un saluto a tre colori: i tre colori della libertà. Noi italiani non facciamo la guerra ai bambini, ai vecchi, alle donne.

Noi facciamo la guerra al vostro governo nemico delle libertà nazionali, al vostro cieco testardo crudele governo che non sa darvi né pace né pane, e vi nutre d’odio e d’illusioni.

VIENNESI!

Voi avete fama di essere intelligenti. Ma perché vi siete messi l’uniforme prussiana? Ormai, lo vedete, tutto il mondo s’è volto contro di voi.

Volete continuare la guerra? Continuatela, è il vostro suicidio. Che sperate? La vittoria decisiva promessavi dai generali prussiani? La loro vittoria decisiva è come il pane dell’Ucraina: si muore aspettandola.

POPOLO DI VIENNA, pensa ai tuoi casi. Svegliati!

VIVA LA LIBERTÀ!
VIVA L’ITALIA!
VIVA L’INTESA!”

D’Annunzio non voleva far vittime tra i civili austriaci, bensì mirava a raccogliere consensi tra la popolazione stremata dalla guerra, ecco la scelta di “sganciare” volantini invece che bombe. Volantini che invitavano i soldati Jugoslavi, Cecoslovacchi e Polacchi a non combattere contro gli italiani.

Anche il nemico dovette riconoscere all’autore di “La Pioggia nel pineto” allora Maggiore della squadra aerea di San Marco, la genialità di tale atto.

Il volantino è stata la primordiale forma di promozione tesa a raccogliere consensi ma non solo, venivano usati dal “nemico” come dei veri e propri bollettini che contenevano messaggi mirati a destabilizzare le popolazioni e gli stessi soldati. Messaggi che intimorivano e che creavano nei lettori paure e quindi indebolimento.

A D’Annunzio servirono sette aerei della Serenissima per distribuire i suoi volantini propagandistici, per fortuna oggi possiamo rivolgerci ad aziende come Runpost.it per la distribuzione dei volantini, di sicuro è più semplice e meno costoso. I volantini sono molto efficaci in quanto raggiungono le abitazioni e sono considerati un mezzo pubblicitario “digeribile”. Spesso le offerte migliori corrono su di essi, tanto che i centri commerciali e i negozi lo utilizzano per fare svendite, inaugurazioni e liquidazioni. A riprova della sua utilità.

E pensare che lo abbiamo anche un po’ odiato D’Annunzio tra i banchi di scuola!

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