Hai mai pensato a quanto potrebbero essere affascinanti delle vacanze in barca a vela in Grecia Ionica? Un itinerario così suggestivo ti permette non solo di godere di un contatto diretto con il mare e l’ambiente naturale, ma anche di respirare la fantastica atmosfera di luoghi in cui si è scritta la storia. La Grecia Ionica è ritenuta da molti un eden per i velisti, siano essi alle prime armi o molto esperti: questo arcipelago, infatti, mette a disposizione condizioni ottimali per ciò che riguarda il vento e il clima in generale. Le sette isole più grandi sono circondate da molti altri isolotti di dimensioni minori: lo spettacolo che si offre alla vista è da cartolina, e non è un caso che anche il jet set internazionale abbia imparato a godere delle bellezze di questi luoghi. Ma se preferisci la quiete e la tranquillità, non ti preoccupare: ci sono anche approdi poco conosciuti dai turisti, che ti consentono di veleggiare in completa solitudine, abbandonando le preoccupazioni della vita quotidiana e mettendo da parte le fatiche del lavoro.

Le isole della Grecia Ionica

Se non sai che itinerario scegliere o semplicemente hai bisogno di uno skipper professionista che ti aiuti nella tua prima esperienza, visita il sito qualitysail.net. A quel punto avrai la possibilità di scoprire il ventaglio di isole che si sviluppano tra l’inizio del Peloponneso e la costa dell’Epiro: da Cefalonia a Itaca, resa famosa da Omero e dal suo Odisseo, passando per Paxos e Antipaxos, senza dimenticare Kitira e Zante. E, ancora, ecco le isole di Corfù, di Meganisi, di Skorpios, di Lefkada e di Kalamos: ognuna di esse è un piccolo angolo di paradiso terrestre.

Lefkada

Una delle isole da non perdere nel corso di una vacanza in barca a vela nella Grecia Ionica è, senza alcun dubbio, quella di Lefkada. C’è un canale di poche decine di metri a separare l’isola dalla terra ferma: i collegamenti sono garantiti da un ponte girevole, che si apre solo una volta all’ora. La vivacità della città di Lefkada trasmette un entusiasmo travolgente e coinvolgente, non solo per il suo aspetto pittoresco, ma anche per la calorosa accoglienza che viene riservata ai turisti dagli abitanti del posto. Egremni e Katshima sono due delle spiagge più gradevoli, collocate sulla costa occidentale, ma vale la pena di menzionare anche Megali Petra e, soprattutto, Milos, apprezzata da chi pratica il kitesurf. A Porto Katsiki c’è, invece, il salto di Saffo, vale a dire il gruppo di rocce a picco sul mare da cui si gettò la celebre poetessa. Nel mare interno di Lefkada, poi, si può navigare tra Kastos e Atoko, senza dimenticare Meganisi e Kalamos.

Itaca

Un’altra meta da non perdere è Itaca, al cui fascino contribuiscono senza dubbio le narrazioni omeriche. Le spiagge di questa isola non sono molto grandi e raramente offrono la sabbia: la scomodità delle pietre è compensata, però, dallo spettacolo che si sviluppa tutto intorno, con cipressi e ulivi secolari che lambiscono il mare, le cui acque sono cristalline e pure. Gli ormeggi migliori sono quelli di Kioni e di Frikes, dove è consigliabile fermarsi a gustare il pesce in una delle tante taverne che si affacciano sul mare.

Infine, l’ultima location da segnare con il circoletto rosso è rappresentata dalla più grande delle isole Ionie, vale a dire Cefalonia: qui si trova, tra l’altro, la caverna di Melissani, una cavità lunga più di 150 metri costellata da stalattiti che conduce a un lago profondo. Fiskardo è uno dei piccoli porti in cui si può fare scalo: la navigazione è sempre magnifica, anche per merito di un mare estremamente limpido, e permette di scoprire spiagge uniche e paesaggi altrettanto poetici, come l’anfiteatro di rocce calcaree di Mirtos.

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