Quando si tratta di scegliere le pentole in pietra, le decisioni di acquisto meritano di essere ponderate con la massima attenzione: ecco perché è opportuno conoscere le diverse proposte che il mercato mette a disposizione. Le pentole in pietra lavica possono contare su un rivestimento antiaderente di origine naturale: nel nostro Paese essa viene estratta alle pendici dell’Etna, in Sicilia, e alle pendici del Vesuvio, in Campania. La pietra lavica, infatti, è il risultato della fusione e del raffreddamento della lava. Essa viene adoperata in ambito edilizio e nell’urbanistica, ma anche nel settore dell’arredamento; non va confusa con la pietra ollare, che è un materiale del tutto differente.

La cucina salutare

Su ILLA si possono trovare sia pentole in pietra lavica che pentole in pietra ollare: per quanto diverse tra loro, esse sono accomunate dal fatto che permettono di cucinare in maniera sana, dal momento che non richiedono il ricorso a grassi – siano essi di origine vegetale o di origine animale – per le cotture. Insomma, non c’è bisogno di aggiungere il burro o l’olio per impedire che gli alimenti si attacchino sul fondo, dato che la pietra è antiaderente di per sé. Un altro pregio di cui si può usufruire è la capacità di trattenere il calore, che risulta evidente e apprezzabile anche con il fornello spento: una capacità che aumenta in modo proporzionale con il crescere dello spessore. 

Guida alla scelta

Resta da capire, a questo punto, in che modo scegliere le pentole in pietra da usare in cucina. Gli elementi che devono essere presi in considerazione sono principalmente due: le dimensioni e la garanzia. Le dimensioni sono importanti, perché da esse dipende la resa delle pietanze che vengono preparate: è noto che quando si cucina le pentole troppo ampie non servono, a meno che non si abbia a che fare con dosi molto consistenti, poiché non bisogna lasciare spazi liberi sul fondo. Anche l’altezza delle pentole è un parametro da valutare, che incide sulla loro versatilità e sulla possibilità di adattarle agli impieghi più diversi. Per quel che concerne la garanzia, invece, la legge impone che sia di almeno 2 anni: questo vuol dire che trovando prodotti con garanzie più lunghe si può aver la certezza di aver di fronte delle pentole di alta qualità.

Le pentole in pietra si adattano a un gran numero di preparazioni: che vengano usate per lessare la pasta o per cucinare un minestrone, per realizzare un ragù o per cuocere un sugo di pomodoro, garantiscono sempre una resa ottimale, anche perché – come si è visto – consentono di evitare il ricorso a olio, burro, strutto e margarina solitamente impiegati per fare in modo che gli alimenti non si brucino e non restino attaccati sul fondo. Molto buone sono le zuppe, che possono anche essere preparate in anticipo rispetto all’ora di pranzo o di cena e lasciate direttamente in pentola: si manterranno calde a lungo e potranno essere servite in tavola al momento più opportuno senza aver bisogno di essere scaldate di nuovo. 

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