La lavatrice è un elemento essenziale nelle case delle italiani. Immaginare un’abitazione priva di questo elettrodomestico è un’operazione solo di fantasia. Troppo importante il ruolo di un oggetto capace di tirare fuori panni sempre puliti e profumati. Questo per quanto riguarda l’uso domestico. Ma ci sono modelli che lavorano anche per cicli industriali e che hanno funzioni diverse. Le lavatrici ad uso industriale non hanno solo lo scopo di lavare i panni; il lavoro più delicato lo svolgono sulle fibre tessili e sui tessuti più particolari. Nell’uso industriale vengono fatti appositi lavaggi per rimuovere parti di tintura o di filati rimasti intatti dalla lavorazione.

Sul mercato è presente una vasta gamma di lavatrici ad uso domestico, in grado di rispondere alle esigenze più disparate dei consumatori. Tra i tanti modelli citiamo LG F4J5TN3W Lavatrice carica frontale 8kg 1400giri A+++-30% nfc, sinonimo di assoluta qualità. Per il resto la scelta dipende da molti fattori: l’uso che se ne fa, il nucleo familiare, le modalità di lavaggio, i consumi ecc.

In questo articolo vogliamo fare un breve excursus sull’evoluzione storica di questo prodotto e sull’incidenza che ha avuto sulla popolazione.

Cenni storici

Non tutti sapranno che i primi modelli di “macchina da lavaggio”(era ancora prematuro parlare di lavatrice) risalgono alla seconda metà del ‘700. In Italia invece i primi esemplari motorizzati sono comparsi nel Regno delle due Sicilie attorno al 1850. Inizialmente si è cercato di replicare il movimento di sfregamento dei panni anche a livello meccanico; in questo modo però si è riscontrata una forte usura dei panni spessi e il risultato finale andava rivisto. L’utilizzo dell’agitatore con l’acqua (il concetto moderno di centrifuga) è stato il primo vero passo avanti per un servizio che cominciava ad essere soddisfacente. Questa tecnica si sviluppò in America e fu seguita dall’invenzione del cestello e di altri oggetti a corredo della lavatrice. Fu dopo la seconda guerra mondiale, con il conseguente rifiorire dell’Europa Occidentale, che la produzione di lavatrici fece registrare un’enorme crescita soprattutto in Germania.

Lo sviluppo delle lavatrici in epoca moderna

Con il passare degli anni la qualità dei materiali usati è aumentata, e il prodotto finale ha avuto una netta crescita in termini di affidabilità. Si è passati così a curare anche l’aspetto energetico per evitare gli sprechi e ad introdurre altre novità per arricchire il servizio. Dal punto di vista sociale l’introduzione in pianta stabile sul mercato delle lavatrici ha rappresentato un grande segno di emancipazione per le donne, che hanno potuto finalmente beneficiare di uno strumento che le facilitasse nei compiti di casa. Al giorno d’oggi l’utilizzo delle lavatrici è semplice, pratico, affidabile e immediato.

Evoluzione delle lavatrici e aspetto ecologico

A questo punto ci chiediamo quale possa essere il prossimo passo per l’ evoluzione della lavatrice. Si lavora su sistemi capaci di diminuire ulteriormente i consumi elettrici; inoltre alcuni modelli prevedono delle porte USB e dei dispositivi Wi-Fi per essere collegate ad altri dispositivi domestici.

Dal punto di vista ecologico una svolta è arrivata già nel 1999, quando è stata introdotta per legge l’etichetta di efficienza energetica su tutte le lavatrici. Questo permette di calcolare con esattezza tutti i parametri di consumo per l’utente finale, e col tempo ha contribuito ad un grosso risparmio energetico generale.

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