Prevenire è meglio che curare. È uno slogan molto efficace che può riassumere in brevi termini l’importanza della prevenzione dentale. I denti fanno parte di un apparato molto delicato, che dal momento che coinvolge delle funzionalità quotidiane, come la nutrizione, è esposto all’usura del tempo e degli agenti chimici. Lo smalto dei denti può rovinarsi, l’insorgere delle carie è sicura con una dieta sbilanciata verso gli zuccheri, gli acidi non fanno bene. Oltre alle infezioni dovute alla cattiva igiene orale. Va inoltre soppesato il fattore estetico derivante dalla convenienza sociale del buon sorriso. In psicologia peraltro è riconosciuto da tutti gli studi di settore che un sorriso amichevole, caloroso, aiuta e facilita i rapporti umani, tanto nelle relazioni affettive, quanto in quelle lavorative.

L’odontoiatria preventiva è fondamentale per la salute dei denti e dovrebbe cominciare fin dalla tenera età, almeno da quando i denti definitivi iniziano a formarsi nel bambino. L’efficacia di una buona dentatura è la base per una digestione ottimale, che incide sui livelli di energia, la produttività, la concentrazione e la capacità di apprendere. Una buona masticazione quindi influisce sul nostro stato di salute, tanto quanto una camminata all’aria aperta. Va inoltre aggiunto che l’igiene orale, quando viene impartita fin dalla tenera età, diventa un’arma a disposizione per una vita sociale più aperta e ricca di soddisfazioni.

La cura dei denti passa da una certa regolarità di visite dal dentista di fiducia, considerando che vi sono anche quelli specializzati per i bambini. La prevenzione dentale è utile per chiunque, anche in età adulta, anzi, soprattutto per coloro che pur non avvertendo problemi gravi, non vanno dal dentista troppo spesso. La visita dal dentista è utile anche in senso generale: essendo un medico specializzato è in grado di verificare la presenza di altri problemi, talvolta ben più gravi, che si possono scoprire solo fortuitamente quando è troppo tardi.

I danni che subiscono i denti dipendono dall’usura quotidiana e spesso da uno scarso apporto di vitamina D3, fluoro e calcio. L’erosione dei denti avviene quasi sempre per l’attacco di sostanze acide contenute in cibi come gli agrumi, in particolare il limone, nelle bibite gassate, nei succhi di frutta confezionati, nelle bevande come il caffè e il tea. Nel tempo lo smalto perde brillantezza e assume un colorito più opaco.

In genere la prevenzione dentale parte dalla pulizia dei denti. L’igiene orale quotidiana è fondamentale visto che acidi e batteri sono i nemici della salute dei nostri denti, ma non basta: la pulizia dei denti fatta da un igienista dentale professionista va a rimuovere la placca, il tartaro che si forma negli anni, dando una ventata di freschezza alla bocca che incide anche sull’alito. I dentisti puliscono gli interstizi tra i denti a fondo, rimuovendo le impurità rimaste dall’alimentazione e la placca batterica. In sede di visita di controllo è possibile che il dentista, osservando i danni dovuti a una cattiva alimentazione, prescriva dei precisi suggerimenti dietetici, come ad esempio evitare troppi acidi o troppi zuccheri. Delle visite regolari sono utili a mantenere la salute dei denti ed evitare di spendere in futuro per interventi più costosi e di maggior impatto. Come consiglio generale rispetto alla pulizia quotidiana è quello di lavarsi i denti dopo un po’ rispetto al pasto, non dimenticando però mai di farlo prima di andare a dormire.

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