Non ci stancheremo mai di ricordare l’importanza di effettuare periodicamente una copia di backup del disco rigido o, quantomeno, delle cartelle contenenti i nostri file personali più importanti. In questo modo, nel caso si dovesse verificare un incidente o un improvviso malfunzionamento del sistema, è sempre possibile ripristinare il PC al momento in cui è stato eseguito il backup, senza perdita di dati e soprattutto senza dover perdere tempo per la reinstallazione di Windows e dei programmi che usiamo quotidianamente.

Ma cosa fare nel caso in cui non abbiamo eseguito un backup di ripristino per tempo e adesso il PC non si riavvia più? Anche se siamo stati sprovveduti, forse possiamo cavarcela e riportare il nostro computer al corretto funzionamento attraverso i cosiddetti CD di emergenza. Emergenza risolta Si tratta di programmi in grado di avviarsi da CD/DVD o USB senza dover essere installati sul computer e ci permettono di eseguire una scansione con l’antivirus. Così, se il problema del malfunzionamento di Windows è causato da qualche malware, è possibile eliminarlo e tornare al corretto funzionamento. Tra i rescue CD uno dei più validi è sicuramente quello offerto da Bitdefender, leader nel settore della sicurezza informatica. Il suo software antivirus è uno dei più efficienti ma il Rescue CD non si limita solo a questo. Nel caso in cui non riuscisse a rimuovere i malware che bloccano il corretto avvio del PC, ci permette comunque di accedere al disco per effettuare una copia di backup dei nostri file. Offre sia un file manager per trasferirli su un’unità esterna, sia un programma di masterizzazione per scriverli su CD e DVD. Un’ottima soluzione per recuperare il PC e i nostri dati in caso di problemi.

Una pendrive d’emergenza

Ecco la procedura passo passo per creare facilmente un’unità di ripristino direttamente su chiavetta USB che potremo usare in caso di malfunzionamento anche sui computer e sui notebook privi di lettore ottico.

  • Procuriamoci i tool giusti. Troviamo sia l’immagine ISO di Bitdefen-der Rescue CD sia il tool Rufus sul Win CD/DVD-Rom. Salviamo ambedue i file, decom-primiamo l’immagine di Bitdefender ed eseguiamo direttamente il tool Rufus con un doppio clic, dato che non occorre installarlo.
  • Prepariamo la pendrive. In Unità selezioniamo la pendrive in cui vogliamo installare Bitdefender Rescue CD. In Crea disco avviatile con selezioniamo Immagine 1SO e indichiamo il file immagine scaricato. Clicchiamo quindi su Avvia e attendiamo il termine della procedura.
  • La giusta versione.  Inseriamo la pendrive nel PC infetto ed eseguiamo il boot da USB. Selezioniamo la lingua inglese e premiamo Invio. Una volta caricato il programma di ripristino accettiamo il contratto di licenza del software e premiamo il pulsante Continue.
  • Connettiamoci a Internet. Colleghiamo il PC alla Rete per scaricare gli aggiornamenti delle definizioni virali. Possiamo usare sia un cavo Ethernet sia il Wi-Fi integrato: clicchiamo sull’icona con i due monitor in basso a destra, selezioniamo la rete wireless e immettiamo la chiave di accesso.
  • Aggiorniamo le firme dei virus. Avviamo l’antivirus e clicchiamo su Update Now per effettuare l’aggiornamento delle definizioni. La procedura potrebbe richiedere anche qualche minuto. Da Settings possiamo configurare alcune preferenze come indicare i file da escludere dal controllo.
  • Abbiamo il controllo completo. Clicchiamo su Scan Now per procedere con la scansione. La finestra successiva ci permetterà di scegliere la cartella da sottoporre a scansione. Possiamo ad esempio selezionare l’intero hard disk del PC per fare una scansione completa di tutti i file di sistema.
  • Un po’ di pazienza. Dopo aver dato conferma della directory, viene avviata la scansione e dovremo attendere con pazienza che la procedura venga portata a termine. A schermo potremo comunque controllare lo stato di avanzamento della scansione ed eventualmente annullarla.
  • La cura giusta. Al termine della scansione l’antivirus ci mostrerà i file infetti rilevati. Per ognuno potremo scegliere l’azione da eseguire. Possiamo ad esempio non prendere alcun provvedimento, disinfettarlo, cancellarlo o rinominarlo. Una volta scelto cosa fare, clicchiamo su Fix issues.
  • Tentiamo il riavvio. Completata la pulizia, possiamo chiudere l’antivirus ed effettuare il Log out cliccando sul pulsante in basso a sinistra del desktop. Rimuoviamo quindi la pendrive e proviamo a riavviare Windows per controllare se ora tutto funziona correttamente.
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