Il packaging non serve soltanto a conservare e preservare un prodotto oppure a promuoverlo nei vari punti vendita. Consente ai marchi di comunicare col consumatore in qualsiasi momento della giornata. Nessun mezzo di comunicazione ha tanta efficacia e tante possibilità. Per fidelizzare i consumatori non si può non tenere conto di queste importanti dinamiche che connettono il packaging con aspetti cruciali quali il branding, la sostenibilità del prodotto e le diverse esperienze dei consumatori.

Quando facciamo la spesa si calcola che siamo in grado di scegliere circa cinquanta prodotti in cinquanta minuti; questo vuol dire che scegliamo un prodotto ogni mille. Uno dei modi più veloci è optare per un packaging di marca.

Il packaging riveste un ruolo fondamentale nei processi del branding; esso infatti è in grado di veicolare l’identità di una marca e lo fa attraverso l’utilizzo di un particolare design, dei colori e dei loghi. Più è personale più è riconoscibile. Quindi l’imballaggio è fondamentale e non solo per i beni di consumo.

Quando si parla di packaging uno degli elementi da prendere in considerazione è l’esperienza del consumatore; se egli è frustrato da una confezione poco accattivante, per nulla pratica, soprattutto se parliamo di bevande e cibo, può perfino buttarla e non utilizzare mai quel prodotto; c’è il rischio di farsi male e di certo questo prodotto non verrà più scelto.
Oggi il consumatore è molto attento anche alle tematiche ambientali e alla sostenibilità. Le più importanti aziende di packaging sono per questo sempre più orientate a cercare un equilibrio fra la protezione dei prodotti e i l’impatto ambientale. Appare sempre più importante concentrare gli sforzi sull’efficienza del packaging, dando la precedenza ad una visione che si focalizzi su un consumo ridotto delle risorse nella fase della produzione e sull’efficienza dell’esposizione del prodotto e del suo trasporto oltre che sull’efficienza del riciclo ed ancor prima dello smaltimento.

Approcci questi che fanno da volano ad una nuova e sempre più crescente richiesta della domanda del cartone e della carta; materiali riciclabili e biodegradabili (si veda la produzione dello scatolificio Sicar in proposito).

In questo lungo periodo di recessione sono sempre più i marchi famosi che si interrogano su come espandersi e trattenere i propri clienti. Per questo il settore del packaging avrà sempre più un ruolo di rilevo; le grandi aziende sono orientate a rilanciare vecchi prodotti e a svilupparne di nuovi con design sempre più innovativi in grado di competere negli scaffali dei supermercati delle nostre città. Di certo cambieranno i formati ed i materiali e si cercherà di innovare il più possibile.

Oggi il consumatore richiede un prodotto dal ridotto impatto ambientale ma che comunque non abbandoni design e colori moderni ed accattivanti. Le confezioni non sono semplici involucri ma parti fondamentali di autentiche esperienze che il consumatore fa del brand.
Per tutto questo, puntare sul packaging è fondamentale per attirare una nuova clientela e per cercare di fidelizzare sempre più quelli di vecchia data.

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