La notoria bellezza della Sardegna, gli stessi sardi lo dicono, non dovrebbe mai essere limitata all’apprezzamento del mare, uno dei migliori del Mediterraneo. In primis perché l’isola ha una storia millenaria, spesso sconosciuta in quanto posta al di fuori del circuito greco-romano – con eccezioni naturalmente – e in seconda istanza perché le bellezze dell’interno offrono scenari e panorami quasi unici per chi è abituato a un certo tipo di ambiente. Tuttavia è il mare quello che si cerca, e con ragione.

La Sardegna, da nord a sud, da est a ovest, è tempestata di autentiche perle balneari. Il turista che vuole trascorrere le vacanze al mare in Sardegna ha solo l’imbarazzo della scelta. Questa spesso è determinata dalla modalità con cui si trascorre la vacanza nell’isola.

Al primo posto ci sono sicuramente gli alberghi. Una vacanza in hotel in Sardegna (che puoi prenotare qui) consente ampia comodità e libertà, soprattutto se si arriva con l’auto propria. L’isola è collegata al “continente” dai porti di Porto Torres, Olbia, Cagliari e Arbatax. Chi arriva in aereo può atterrare negli scali di Alghero, Olbia e Cagliari, con dei vantaggi in termini di prezzo scompensati dal costo del trasferimento nella struttura.

Olbia comunque è vicina alla zona calda del turismo estivo: la Costa Smeralda e la costa della Bassa Gallura. Qui si concentrano alcune delle località di mare più conosciute del Mediterraneo. Si va dal turismo internazionale e VIP di centri come Porto Rotondo e Porto Cervo al turismo più di massa, ma comunque coerente con l’aspettativa della qualità del mare di San Teodoro e Porto Coda Cavallo. A Nord della Costa Smeralda centri come Palau e l’arcipelago della Maddalena offrono il meglio dal punto di vista del mare e dell’avventura, fino ad arrivare a Santa Teresa di Gallura.

In queste località è sorto fin dagli anni Settanta il turismo delle seconde case, spesso affittate dai sardi durante i mesi caldi. Grazie alla casa in vacanza è possibile trascorrere del tempo in località sul mare, da soli, senza il disturbo della “massa” che durante i picchi estivi può togliere quell’elemento di relax. I costi non sono dissimili da quelli degli hotel o dei villaggi turistici, ma si avverte più una dimensione domestica.

La Sardegna, comunque, si presta a una tipologia di turismo diversificata. Negli anni sono sorti servizi accessori legati all’esplorazione dei territori circostanti, gite in barca nei diversi arcipelaghi prospicienti, percorsi di trekking ed escursioni che prevedono sentieri a cavallo oppure arrampicate in costoni di roccia che vanno a picco sul mare, come nel caso della meravigliosa costa dell’Ogliastra (Cala Mariolu, Cala Goloritzè). Nella zona della città metropolitana di Cagliari, c’è Villasimius, ormai la località più apprezzata della Sardegna, grazie alla sua ricca offerta ricettiva adatta alle numerose spiagge dai fondali tropicali. Vale lo stesso per la costa opposta di Chia e Santa Margherita di Pula, senza calcolare che tutta la costa occidentale, risalendo da Buggerru e Masua, passando per Oristano e Bosa, fino ad arrivare ad Alghero ha da offrire almeno quanto la sponda opposta.

Aeroporto Olbia: http://www.geasar.it/
Aeroporto Cagliari: http://www.sogaer.it/it/
Aeroporto Alghero: http://www.aeroportodialghero.it/

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