Nelle graduatorie delle professioni del futuro, l’area del benessere continua ad essere tra quelle più in voga e in trend positivo. Succede perché le persone stanno capendo l’importanza di condurre uno stile di vita appropriato, sano, basato su delle buone abitudini tra le quali rientra quella di prendersi cura di sé stessi.

Tra le varie professioni legate al benessere c’è quella del massaggiatore professionale. La figura è importante per vari settori: lo sport, la fisioterapia, le cure termali, il turismo. Un massaggiatore professionale è una qualifica riconosciuta che si ottiene dopo aver frequentato una scuola che rilascia un regolare diploma, che può essere utilizzato in sede di presentazione della domanda di lavoro.

Quali sono le opportunità che ha un massaggiatore professionista di trovare lavoro?

Naturalmente dipende tutto dalla domanda, ma il vero argomento a favore di questa professione è dato sia dalla diversificazione delle tecniche di massaggio, sia dalla varietà di ambiti nei quali si può operare.

Un massaggiatore può specializzarsi in ambito sportivo, facendo proprie fondamentali conoscenze di ordine anatomico, motorio. Non basta una infarinatura, occorre studiare a fondo la meccanica del corpo umano, come reagiscono i tessuti, quali sono le conseguenze tangibili di un massaggio. Nel campo sportivo le società professionistiche impiegano massaggiatori professionisti perché i loro atleti hanno bisogno del massaggio per accorciare i tempi di recupero, stimolare i muscoli, favorire la forma fisica e le prestazioni. In Italia non manca lo sport praticato ad alti livelli, considerando che siamo uno dei primi 10 paesi al mondo nel medagliere olimpico e vantiamo successi in sport altamente agonistici come il calcio, lo sci, il nuoto, la scherma e il tennis.

Al di fuori del massaggio sportivo, molto richiesto è il massaggio del corpo con finalità di rilassamento e detox praticato nei centri termali, nelle stazioni climatiche e in tutte quelle strutture turistiche (e le navi da crociera), nelle quali c’è molta domanda. Il massaggio di questo tipo è quello che riscuote successo anche tra le persone comuni, lavoratori, impiegati, professionisti, che spesso ricorrono a una seduta di massaggio per combattere lo stress (in contesti urbani di una certa importanza).

Quindi un massaggiatore professionista può sostanzialmente trovare lavoro, a patto che segua un corso certificato, che si migliori e che abbia voglia di imparare e fare gavetta. Non capita dalla sera alla mattina di fare soldi. All’inizio può essere conveniente accettare impieghi part-time o stagionali, ad esempio nel campo turistico. Se si hanno i mezzi e voglia di sgobbare, anche il lavoro autonomo, sfruttando il meccanismo del regime forfetario (un regime fiscale a forfait, agevolato). Va tenuto conto, in questo caso, che ci sono dei limiti di fatturato, ma può essere un buon modo per iniziare.

Quali sono i pro della professione di massaggiatore?

Tra i tanti ce n’è uno in particolare: è una professione che porta sollievo. La figura della massaggiatrice o del massaggiatore ha quindi un alone positivo, determinato dal fatto che il suo intervento fa stare meglio. Inoltre un massaggiatore non si limita al massaggio, ma prima o dopo la seduta fornisce consigli utili per avere cura del proprio corpo, e questo porta maggior rispetto verso la professione.

Cookie disabilitati
Share.

Leave A Reply