Gli amanti delle escursioni hanno la possibilità di scegliere la città di Riccione come punto di partenza per una grande varietà di gite, con percorsi di ogni genere in grado di entusiasmare sia gli appassionati di storia ed arte che coloro che non possono rinunciare al contatto con la natura. I piccoli borghi medievali che si susseguono nell’entroterra di Riccione, infatti, si alternano con i vigneti che costellano le colline, da cui si può osservare il mare restando incantati dalla visione panoramica di cui si può beneficiare. A non più di una ventina di chilometri dal centro città vale la pena di visitare Gradara e Mondaino, ma anche Montescudo e Montefiore, senza dimenticare l’antica Repubblica di San Marino, il cui borgo medievale mette in mostra uno stato di conservazione impeccabile, al punto da essere stato inserito dall’Unesco nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità da proteggere.

Le sagre e gli appuntamenti della tradizione

Insomma, va bene voler sapere cosa vedere a Riccione, ma l’importante è non dimenticarsi dei dintorni: a Mondaino, per esempio, all’inizio del mese di agosto va in scena una rievocazione storica decisamente suggestiva, il Palio del Daino, in cui sono imperdibili i costumi dei partecipanti. Nel castello malatestiano del borgo, inoltre, è ospitato un Museo Paleontologico. La Sagra della Patata, invece, è l’appuntamento fisso per i turisti e per gli abitanti di Montescudo, borgo celebre non solo per la vista panoramica straordinaria che garantisce, e che si sviluppa dalla campagna per arrivare alle acque del Mar Adriatico, ma anche per essere stato oggetto di contesa tra la famiglia dei Malatesta e quella dei Montefeltro.

Ancora, non ci si può scordare del borgo di Gradara e, soprattutto, della sua rocca: la leggenda narra che proprio in questo castello sia andata in scena la vicenda amorosa di Paolo e Francesca, consacrata a imperitura memoria grazie alle parole di Dante Alighieri nella Divina Commedia. Montefiore Conca, che sorge nel bel mezzo della Valconca, può vantare addirittura la bandiera arancione che viene assegnata dal Touring Club Italiano: anche in questo caso, un pezzo di storia italiana e, in particolare, di storia malatestiana.

Dove andare partendo da Riccione

Come si può vedere, allora, non è detto che dopo aver prenotato una camera d’albergo grazie a Hotelriccione.eu ci si debba limitare ad andare in spiaggia o in discoteca, poiché Riccione offre molto di più: per esempio, il Museo del Territorio che è allestito negli spazi del Centro Civico della Pesa e in cui si può entrare gratuitamente. Qui viene ripercorsa e analizzata la storia del territorio locale, passato da ambiente naturale disabitato a centro del turismo romagnolo. I percorsi storici del museo, comunque, si fermano a due millenni fa, con la colonizzazione dei Romani. Molto affascinante, infine, è l’ex vivaio dell’Arboreto Cicchetti, un parco che comprende, oltre ai tradizionali giochi per i bambini, una serra, un planetario e una bottega equo-solidale. Tutto questo a pochi passi da Viale Ceccarini: basta superare la ferrovia e addentrarsi verso Riccione Paese.

Share.

Leave A Reply