Impariamo come plasmare il tuo corpo aumentando la massa muscolare. Anche qui ricorre il principio che richiede uno stimolo specifico affinché il corpo subisca un adattamento che si tramuti in un’ipertrofia delle fibre muscolari e, quindi, di aumento della massa muscolare. Questa applicazione del Quarto Segreto richiede che tu comprenda tre distinti concetti che ti porteranno al risultato voluto.

  1. 1° CONCETTO. Fattore intensità degli allenamenti con sovraccarichi.
  2. 2° CONCETTO. Recupero adeguato tra le sessioni di allenamento.
  3. 3° CONCETTO. Alimentazione adeguata.

Se tutti e tre i concetti saranno rispettati avrai una ottimizzazione anabolica dei processi muscolari e, se persevererai, otterrai risultati notevoli in tempi relativamente brevi (questo dipende dal tipo di costituzione).

Esistono tre strutture “somatotipi” di base (ectomorfo, mesomorfo, endomorfo), la cui suddivisione dipende dalla lunghezza degli arti, dalla percentuale e distribuzione del grasso corporeo, dalla velocità del recupero dagli allenamenti e di conseguenza dalla risposta agli stimoli anabolici (allenamento). Ognuno può essere un mix di queste caratteristiche base: per esempio essere al 40% mesomorfo e al 60% ectomorfo ma ti invito a NON fissarti su queste suddivisioni che hanno il solo fine di aiutarti a comprendere meglio il funzionamento del tuo corpo e a identificare il metodo migliore per raggiungere un fisico stellare (metti quindi da parte la calcolatrice scientifica che avevi già in mano).

Il fattore importante da comprendere è che, proprio a causa della capacità di adattamento del corpo (massa muscolare e funzionalità cardiorespiratoria) agli stimoli sapientemente indotti, puoi fare in modo di variare anche (in larga misura) la categoria alla quale appartieni. Se lavori per l’aumento di massa muscolare e sei un caso limite di endomorfo (con una percentuale di grasso medio/alta e un grado di massa muscolare come quello di una ballerina di danza classica), potrai sviluppare, lavorando con MOLTO impegno e perseveranza, un fisico atletico di tipo mesomorfo. Una cosa è comunque certa più di tutte: non potrai variare la lunghezza dei tuoi arti!

L’importanza dell’intensità negli allenamenti

Perché il corpo dovrebbe aumentare la sua massa muscolare? Per farti essere fico sulla spiaggia e in palestra? No amico mio. Il corpo ha le sue “ragioni”, e se impari a capire la sua lingua riesci a fargli fare cose straordinarie. Il corpo aumenta la massa muscolare come risultato di un impegno specifico di sollevare carichi e renderlo idoneo in futuro di svolgere il lavoro con più facilità e risparmio energetico: in un certo senso l’adattamento è uno stimolo evolutivo a breve termine (lo so, ai fini pratici questo ti importa poco, ma le cose stanno effettivamente così).

Tralasciando volutamente spiegazioni fisiologiche su come avvenga l’anabolismo muscolare, devi comprendere che, in questo obiettivo fisico, l’INTENSITÀ è il fattore chiave per il successo. L’intensità può essere definita come la quantità di lavoro svolto in un’unità di tempo: quanto peso sposti in un determinato esercizio in base al tempo di lavoro. In questo caso puoi capire l’enorme differenza che passa tra il sollevare il mouse del tuo computer o un bel manubrio da 15 kg. Puoi inoltre comprendere il fattore “tempo di esecuzione del movimento” se fai la differenza tra un semplice movimento elastico, tipo “molleggio”, e un esercizio in piena concentrazione e controllo del movimento stesso.

Tutti concetti teorici questi (ma fondamentali) che comprenderai a fondo quando ti deciderai finalmente a smettere di sollevare carichi che sarebbero adatti a tua sorella minore e iniziare a sollevare pesi “veri”, quelli che ti fanno diventare brutto e arrabbiato come Hulk. In termini fisiologici, maggiore sarà l’intensità delle contrazioni, maggiore sarà l’impegno muscolare e “l’incursione” nelle capacità di recupero e, di conseguenza, l’adattamento e aumento della massa muscolare (dal punto di vista del corpo, la sua capacità di sollevare carichi). Per ottimizzare il processo, dovrai in ogni caso aspettare che il processo di super compensazione raggiunga la sua vetta massima per quell’allenamento, PRIMA (e NON prima) di averlo completato. Il risultato saranno piccoli adattamenti e aumenti di massa che, con il tempo (e il sudore), si accumuleranno e sarai finalmente pronto per posare per Vogue o Olympian’s News.

 

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